Ho fatto un sogno.
Grosseto è una città pulitissima, dove nei campi si trova solo erba.
Nei parchi pubblici i giochi per i bimbi sono in ordine e se una giostra si rompe, gli adolescenti si impegnano a ripararla, senza che nessuno glielo chieda.
Il centro della città si è trasformato in una enorme piazza, dove le macchine non possono entrare e dove i bambini disegnano e giocano in tutta libertà, mentre i papà chiacchierano, le mamme fanno compere, i negozi sono pieni, gli anziani discutono, i tavolini dei bar sono affollati e i ragazzi si divertono a suonare su un palco permanente, messo a disposizione dall’amministrazione comunale.
L’accesso all’informazione e alla conoscenza tramite internet senza fili è libero e gratuito in ogni angolo della città. Il comune promuove corsi di alfabetizzazione informatica per tutti i cittadini. Ciascuno si forma le proprie opinioni liberamente e la televisione è una scatola vecchia che non si usa più.
Sulle strade i pedoni e i ciclisti non rischiano la vita, le piste ciclabili hanno preso il posto dei parcheggi e tutta la città è percorribile con le biciclette, in piena sicurezza. Le auto sono tollerate ma hanno vita dura, i veri padroni dello spazio pubblico sono i pedoni e i ciclisti, in netta maggioranza. Uno spaccato di Germania nel cuore della Maremma.
Finalmente si respira aria decente. Il vecchio inceneritore è stato chiuso una volta per tutte… e di quello nuovo neanche a parlarne. I cittadini, informati correttamente, si impegnano a ridurre i rifiuti e a fare la raccolta differenziata. Grosseto, fra i primi comuni della Toscana, adotta la strategia rifiuti zero entro il 2020 imitando altri 15 comuni in Italia.
La crisi e la disoccupazione sono solo un ricordo; al posto delle industrie inquinanti ci sono tante piccole imprese della green economy e le persone lavorano per vivere e non vivono per lavorare.
La montagna di soldi previsti per progetti inutili, sono stati utilizzati per potenziare i mezzi pubblici e favorire il telelavoro. Molte persone lavorano da casa e quelle che si recano al lavoro, usano treni e autobus puliti, rapidi e puntuali.
Tutti capiscono il valore del verde ed è vietato costruire sul suolo rimasto. L’attività edilizia si concentra sulla riqualificazione dell’esistente e ogni edificio in ristrutturazione viene coibentato perfettamente e sui tetti vengono montati i pannelli solari.
Grosseto diventa una transition town, dove i cittadini si aggregano liberamente, condividono esperienze e sperimentano nuovi stili di consumo e di vita.
Naturalmente la mafia non è mai arrivata in città. I commercianti non pagano il pizzo, i rifiuti tossici non finiscono nelle cave, non ci sono politici al servizio degli uomini “di fiducia”.
La gente si reca spesso al cinema e al teatro della città, di sera c’è sempre qualche proposta interessante per uscire e stare in compagnia.
Il consiglio comunale viene trasmesso on line. Gli assessori e i consiglieri hanno una pagina personale sul sito del Comune, dove sono tenuti a pubblicare il proprio curriculum e a rispondere alle domande dei cittadini.
I cittadini non considerano più la politica come “una cosa sporca”. Tutti hanno compreso che per tenere lontano la mafia e il malaffare occorre informarsi e impegnarsi in prima persona, senza deleghe in bianco. Nessuno pensa più che la politica non lo riguardi e che mettere una crocetta una volta ogni tanto sia sufficiente per soddisfare il proprio senso civico.
I vecchi politici sono stati accantonati, come figure preistoriche, fuori tempo. Tutti i cittadini partecipano alla vita pubblica, dei movimenti e delle liste civiche, a seconda delle loro idee politiche. Le associazioni di volontariato e i comitati prosperano.
Nello statuto del Comune è incoraggiato il coinvolgimento dei cittadini e la democrazia diretta: assemblee pubbliche, consigli comunali aperti, consultazioni popolari, referendum deliberativi senza quorum sono strumenti abituali per la gestione della cosa pubblica.
Si è finalmente capito che la qualità della vita dipende dalla qualità della politica e che la qualità della politica dipende dall’impegno e dalla partecipazione di tutti.
Il nostro augurio per Grosseto è che almeno qualche pezzo di questo sogno possa diventare realtà prima o poi!
Movimento 5 Stelle Grosseto

1 commento
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