Correva l’anno 2006 quando il 24 maggio alle ore 21,39 venne postato (scritto, per chi ha poca confidenza con internet) da un grossetano, il primo commento sulla piattaforma web lanciata dal comico Beppe Grillo, il Meetup 221. In poco tempo nacque quello che oggi è il Movimento 5 Stelle Grosseto. Ebbene, da quella data ne sono state fatte di iniziative, proposte, incontri, confronti e, perché no, scontri anche molto aspri. Da quell’ormai lontano 24 maggio 2006 il Movimento è andato avanti sempre e solo grazie alla caparbietà e la volontà dei cittadini attivi e simpatizzanti che hanno permesso di ottenere splendidi risultati, come ad esempio l’elezione di un Consigliere in Comune nel 2011 con una campagna elettorale sobria e del valore di 1800 euro completamente finanziati da una moltitudine di cittadini.
Si, è certo! Possiamo affermare di aver dimostrato con i fatti che la politica si porta avanti anche senza l’utilizzo di soldi pubblici, che le manifestazioni, i convegni, più in generale l’informazione, possono essere finanziati in analogo modo. Abbiamo dimostrato che fare politica, insomma, significa almeno per noi prestare una parte della nostra vita al bene comune, alla civiltà, al governo della propria terra, per puro senso civico e con un preciso limite di mandato elettorale.
Per questo, non vogliamo che siano liquidati i gettoni di presenza al Consigliere del Movimento 5 Stelle e vorremmo che anche gli altri Consiglieri Comunali facessero altrettanto, accantonando così somme di denaro pubblico da impiegare in quei progetti minori che solitamente trovano molta difficoltà ad essere finanziati. Pensandoci meglio, potremmo ad esempio finanziarci la realizzazione del Piedibus (il progetto che consente di portare i nostri figli a scuola utilizzando i piedi ) presentato dal Movimento 5 Stelle nella passata seduta consiliare e votato favorevolmente ad unanimità dal Consiglio, non prima di aver accettato la richiesta, da parte della maggioranza, di stralciare il punto con il quale si chiedeva un esiguo finanziamento di 4-5 mila euro reperibili dai proventi delle multe e che sarebbero stati utilizzati per la messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola, la realizzazione di qualche serie di strisce pedonali e il fissaggio di qualche cartello per la segnaletica verticale.
Poco importa, reperiremo le risorse in altra maniera e con il contributo di noi cittadini, ci impegneremo per vedere realizzato il Piedibus anche a Grosseto.
Il Movimento della speranza, il Movimento 5 Stelle Grosseto